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Killing Touch is the new band, founded and strongly desired by Michele Luppi (Vision Divine, Los Angeles, MR.PIG). The artistic and professional experiences of one of the most esteemed Metal singers of our times have lead to “One Of A Kind”, the debut album. One Of A Kind is a concept-album, freely inspired by Stephen King’s novel “The Dead Zone”, composed by 12 tracks of powerful, refined and meticulously crafted sound. All the songs are the result and follow the natural course of a path that began years ago; they develop a great synergy between melody, harmony and lyrics, which makes every song unique, though perfectly inserted in the concept. There are so many different influences in this intense work: Metal, Rock, Prog, Power, with a huge measure of Hard Rock sound. The accurate songwriting and arrangement make Killing Touch a band with several nuances and great personality, that will find its natural strength in the “live” dimension. The great on-stage experience of some members of the band has been an essential requisite for composing fresh, powerful and genuine songs. Passion, professionalism and dedication are distinctive elements of this album, that make both the musician and the composition itself stand out. The result is a unique sound (…”One of a kind”…), that is the representation of what Killing Touch are today, both at the emotional and musical level.
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I MR PIG (www.mrpig4.com) sono delle più importanti e famose rock cover-band d’Italia. Collaborano con Jam for Live (www.jamforlive.it) e hanno all’attivo centinaia di concerti nei club e nelle feste più rinomate del circuito professionistico. I MR PIG sono: Michele Luppi – Vocals, keyboards, rhythm guitar (www.micheleluppi.com)
CONTATTI: Management & Live Booking:
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Un progetto che nasce dopo la fortunata collaborazione che ha generato il successo di Will is Power. Scritto e interpretato da Claudia "Klod" Saponi, singer riminese che si sta distinguendo per le sue doti vocali non comuni, questo brano ha vinto il concorso internazionale “Virus-Free Generation” e ha destato l’attenzione di numerosi addetti del settore per la proposta inedita e le emozioni suscitate dalla voce di Claudia.
Alla batteria Marco Renzi, che ha condiviso il cammino di Claudia Saponi negli ultimi anni, facendo parte di diverse situazioni e distinguendosi sempre come un elemento chiave capace di infondere tranquillità e sicurezza. L’affiatamento immediato in fase di scrittura dei brani, unito alla miscela esplosiva degli arrangiamenti, hanno tramutato un progetto in una band forte, con un’identità marcata e unica.
Gli Absynth Aura non raccontano storie, ma parlano delle loro emozioni e trovano nella musica il loro veicolo per emozionare ed emozionarsi. Un combo che sta creando un sound innovativo perché nuovo è il modo di concepire un genere e il ruolo dei diversi strumenti. Spazio agli arrangiamenti, alla contaminazione, ma grande attenzione alla melodia, dove tutti sono solisti, ma l’unica, vera protagonista è la musica. Gli Abysnth Aura hanno realizzato il loro primo EP, 5 brani coinvolgenti e d'impatto. Potete ascoltare i brani o scaricarli nella sezione media o sul sito ufficiale della band.
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Giorgio possiede un piccolo Home Studio che sfrutta per i suoi lavori e i suoi principali progetti. Lo studio è in costante aggiornamento (vedi sezione "Gear"). Nella sezione "Audio" potete ascoltare alcuni samples. Giorgio collabora strettamente in fase di scrittura, arrangiamento, pre produzione e registrazione con alcuni dei musicisti che lo affiancano nei suoi progetti come: Michele “Dr. Viossy” Vioni, Andrea Martongelli, Alessio Garavello, Leonardo Rizzo, Federico Lodi Chiunque volesse informazioni più dettagliate sullo studio e sull'operatività può scrivere a info@giorgioterenziani.com |
Giorgio organizza e tiene seminari di Self and Band Management, sfruttando la grande esperienza maturata durante gli anni di attività live e le conoscenze acquisite e perfezionate durante il suo corso di laurea. In questo campo collabora attivamente con Jam for Live, la più importante agenzia di live-booking per tribute e cover-bands d'Italia. Nella sezione "LIVE" - "CLINICS & WORKSHOPS" potete controllare le date dei seminari in programma e le collaborazioni.
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GIORGIO TERENZIANI
L’impostazione, la gestione dei suoni e l’approccio ritmico/armonico sono finalizzati a dare dei riferimenti chiari, univoci, per poter arrivare a raggiungere alti livelli dal punto di vista del controllo, della consapevolezza e della velocità. Gli argomenti principali saranno:
Il seminario si sviluppa attraverso spiegazioni teoriche a livello ritmico, armonico e melodico e con il supporto di basi di cover famose e brani creati ad hoc per queste situazioni. Sono affrontanti gli aspetti dell’ accompagnamento e dell’ interplay come le fasi solistiche e lo sviluppo e la gestione di tecniche estreme. I brani utilizzati sono tratti dal DVD didattico “Suonare il Basso rock”.
GIORGIO TERENZIANI & LEONARDO RIZZO
Obiettivi“Scrivere di musica Gli obiettivi principali di questi incontri sono sostanzialmente due: l’analisi storica della musica rock e l’acquisizione di alcune informazioni tecniche per un ascolto consapevole di un qualsivoglia testo musicale. “[…] pochi parlano in «inquadrature,ritmi narrativi,sintesi audiovisiva». Tutti parlano di cinema. Ma è un’altra cosa.”
Il primo problema da considerare è: quali brani considerare fondamentali per lo sviluppo del genere rock (ma non solo)? Tutti ascoltano musica, anche involontariamente (sigle televisive, jingle pubblicitari, radio, cd, dvd, ecc) anche se non sono musicisti. Questo rende enormemente più complicato creare una sorta di canone della musica rock. Proprio per la diffusione della fruizione musicale si assisterebbe a una guerra tutti contro tutti per l’inserimento di un brano, di una corrente o di un autore in questo canone. La scelta operata è stata dettata, quindi, da parametri tecnici valutati come fondamentali.
Sentire non significa ascoltare. L’atto dell’ascolto implica l’uso dell’attenzione e sfrutta, quindi, le nostre capacità cognitive, necessitando, per sua natura intrinseca, di un ancoraggio culturale e un relativo bagaglio di conoscenze. L’atto dell’ascolto è, solitamente, del tutto cosciente e può essere trattato, studiato e acuito se considerato come tale.
Il percorso che affronteremo e le nozioni che verranno date sono finalizzate a portare gli uditori verso il ruolo di ascoltatori. Ascoltatori consapevoli delle loro possibilità e dei limiti che, come chiunque altro, si hanno.
Metodo Si è scelto di seguire diverse direttrici al fine di fornire una buona panoramica dell’argomento trattato e stimolare diversi spunti di riflessione. Le informazioni e le nozioni puramente enciclopediche da poter utilizzare in relazione a questo argomento sono così numerose, da imporre scelte drastiche. Sono quindi queste scelte a determinare la direzione stessa del percorso. Considerando il tempo a disposizione e gli obiettivi, gli argomenti da trattare sono diventati il fondamento delle affermazioni che concluderanno questo ciclo di incontri. Così affronteremo: Aspetti storici Non mancheranno certamente esempi musicali che lambiranno epoche e sonorità differenti. I brani sono stati scelti funzionalmente in relazione al contesto e al significato che si voleva loro attribuire. Alla fine di ogni argomento ci sarà spazio per le domande e la discussione.
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