Killing Touch is the new band, founded and strongly desired by Michele Luppi (Vision Divine, Los Angeles, MR.PIG). The artistic and professional experiences of one of the most esteemed Metal singers of our times have lead to “One Of A Kind”, the debut album.

One Of A Kind is a concept-album, freely inspired by Stephen King’s novel “The Dead Zone”, composed by 12 tracks of powerful, refined and meticulously crafted sound. All the songs are the result and follow the natural course of a path that began years ago; they develop a great synergy between melody, harmony and lyrics, which makes every song unique, though perfectly inserted in the concept.
For this occasion there are some special guests, three former Michele’s companions: Oleg Smirnoff, Andrea “Tower” Torricini and Federico Puleri. What makes this project so special is the presence of “true” elements and instruments: acoustic drums, guitars and piano (the latter played by Luppi himself). This new band wants to combine the various experiences of his members in a brand-new music reality!

There are so many different influences in this intense work: Metal, Rock, Prog, Power, with a huge measure of Hard Rock sound. The accurate songwriting and arrangement make Killing Touch a band with several nuances and great personality, that will find its natural strength in the “live” dimension. The great on-stage experience of some members of the band has been an essential requisite for composing fresh, powerful and genuine songs. Passion, professionalism and dedication are distinctive elements of this album, that make both the musician and the composition itself stand out. The result is a unique sound (…”One of a kind”…), that is the representation of what Killing Touch are today, both at the emotional and musical level.

 

 

www.killingtouch.com

www.myspace.com/killingtouch

 

df

 

I MR PIG (www.mrpig4.com) sono delle più importanti e famose rock cover-band d’Italia. Collaborano con Jam for Live (www.jamforlive.it) e hanno all’attivo centinaia di concerti nei club e nelle feste più rinomate del circuito professionistico.

I MR PIG sono:

Michele Luppi – Vocals, keyboards, rhythm guitar (www.micheleluppi.com)
Michele “Dr. Viossy Vioni – Lead Guitar (www.drviossy.com
Giorgio “JT” Terenziani – bass , backing  vocals
Riccardo "Mago" Merlini – Drums (www.riccardomerlini.com)

CONTATTI:

Management & Live Booking:
JAM FOR LIVE
Cell: 335 / 6875867
Tel / Fax: 02 / 36546125
Web: www.jamforlive.it

Info e materiale stampa press@mrpig4.com

Specifiche tecniche per concerti jt@mrpig4.com

 

 

Un progetto che nasce dopo la fortunata collaborazione che ha generato il successo di Will is Power. Scritto e interpretato da Claudia "Klod" Saponi, singer riminese che si sta distinguendo per le sue doti vocali non comuni, questo brano ha vinto il concorso internazionale “Virus-Free Generation” e ha destato l’attenzione di numerosi addetti del settore per la proposta inedita e le emozioni suscitate dalla voce di Claudia.

Da qui nascono gli Absynth Aura, un progetto che vede alla chitarra Michele “Dr. Viossy” Vioni e al basso Giorgio “JT” Terenziani, membri dei Mr. Pig e professionisti stimati in tutta Italia e conosciuti per la loro abilità tecnica, l’attitudine e l’esperienza live oltre che la grande professionalità in studio.

Alla batteria Marco Renzi, che ha condiviso il cammino di Claudia Saponi negli ultimi anni, facendo parte di diverse situazioni e distinguendosi sempre come un elemento chiave capace di infondere tranquillità e sicurezza.

L’affiatamento immediato in fase di scrittura dei brani, unito alla miscela esplosiva degli arrangiamenti, hanno tramutato un progetto in una band forte, con un’identità marcata e unica.

La voce potente, ma flessibile, a tratti intima, soul, di Claudia crea trame innovative, quanto melodiche e toccanti sulle ritmiche potenti e curate create dalla band. Gli stessi testi sono il frutto di una ricerca che vede nel messaggio emozionale il suo primo obiettivo.

Gli Absynth Aura non raccontano storie, ma parlano delle loro emozioni e trovano nella musica il loro veicolo per emozionare ed emozionarsi. Un combo che sta creando un sound innovativo perché nuovo è il modo di concepire un genere e il ruolo dei diversi strumenti.

Spazio agli arrangiamenti, alla contaminazione, ma grande attenzione alla melodia, dove tutti sono solisti, ma l’unica, vera protagonista è la musica. Gli Abysnth Aura hanno realizzato il loro primo EP, 5 brani coinvolgenti e d'impatto. Potete ascoltare i brani o scaricarli nella sezione media o sul sito ufficiale della band.

 

 

ABSYNTH AURA OFFICIAL WEBSITE

ABSYNTH AURA MYSPACE




Giorgio possiede un piccolo Home Studio che sfrutta per i suoi lavori e i suoi principali progetti. Lo studio è in costante aggiornamento (vedi sezione "Gear"). Nella sezione "Audio" potete ascoltare alcuni samples.

Giorgio collabora strettamente in fase di scrittura, arrangiamento, pre produzione e registrazione con alcuni dei musicisti che lo affiancano nei suoi progetti come: Michele “Dr. Viossy” Vioni, Andrea Martongelli, Alessio Garavello, Leonardo Rizzo, Federico Lodi

Chiunque volesse informazioni più dettagliate sullo studio e sull'operatività può scrivere a info@giorgioterenziani.com

 

 

 

Giorgio organizza e tiene seminari di Self and Band Management, sfruttando la grande esperienza maturata durante gli anni di attività live e le conoscenze acquisite e perfezionate durante il suo corso di laurea.

In questo campo collabora attivamente con Jam for Live, la più importante agenzia di live-booking per tribute e cover-bands d'Italia.

Nella sezione "LIVE" - "CLINICS & WORKSHOPS" potete controllare le date dei seminari in programma e le collaborazioni.

 

 

 

GIORGIO TERENZIANI

Tecniche avanzate per il bassista rock/metal moderno


Il seminario è un viaggio che parte dall’impostazione della mani attraversando le tecniche più comuni per l’accompagnamento fino ad arrivare ai più alti livelli solistici offerti dalle tecniche avanzate.

L’impostazione, la gestione dei suoni e l’approccio ritmico/armonico sono finalizzati a dare dei riferimenti chiari, univoci, per poter arrivare a raggiungere alti livelli dal punto di vista del controllo, della consapevolezza e della velocità.
Ci si immerge in un percorso che stimola fortemente chi lo segue, dando spunti innovativi come materiale facilmente applicabile nella quotidianità della propria esperienza.

Gli argomenti principali saranno:

  1. Il pizzicato o fingerstyle a 3 dita
  2. Il tapping e  il legato: usi esclusivi e resa a livello espressivo
  3. Sviluppo di tecniche ibride come: Touch ‘n’ roll, Sweep e String Skipping.

 

Il seminario si sviluppa attraverso spiegazioni teoriche a livello ritmico, armonico e melodico e con il supporto di basi di cover famose e brani creati ad hoc per queste situazioni. Sono affrontanti gli aspetti dell’ accompagnamento e dell’ interplay come le fasi solistiche e lo sviluppo e la gestione di tecniche estreme.

I brani utilizzati sono tratti dal DVD didattico “Suonare il Basso rock”.
Alcuni esempi delle cover utilizzate:

  • Deep Purple: Burn
  • Led Zeppelin – Rock ‘n’Roll
  • Mr.Big – Addicted to that rush
  • Dream Theater – Under a Glass moon

 

 

GIORGIO TERENZIANI & LEONARDO RIZZO

 

Obiettivi

“Scrivere di musica
è come danzare di architettura.
E’ davvero una cosa stupida da fare”
(Elvis Costello)

Gli obiettivi principali di questi incontri sono sostanzialmente due: l’analisi storica della musica rock e l’acquisizione di alcune informazioni tecniche per un ascolto consapevole di un qualsivoglia testo musicale.
Il rischio, in questi casi, è di cadere nel soggettivo e nell’arbitrario. Si cercherà, quindi, di superare la formula “mi piace/non mi piace” per arrivare a riconoscere, anche in un ambito prettamente artistico, alcuni parametri oggettivi. Essi saranno il metro di “giudizio” per gli ascolti guidati che si avvicenderanno durante questi incontri.

“[…] pochi parlano in «inquadrature,ritmi narrativi,sintesi audiovisiva». Tutti parlano di cinema. Ma è un’altra cosa.”
(Di Giammatteo F., Milestones, Utet libreria, Torino, 1998, p. 6)

 

Il primo problema da considerare è: quali brani considerare fondamentali per lo sviluppo del genere rock (ma non solo)? Tutti ascoltano musica, anche involontariamente (sigle televisive, jingle pubblicitari, radio, cd, dvd, ecc) anche se non sono musicisti. Questo rende enormemente più complicato creare una sorta di canone della musica rock. Proprio per la diffusione della fruizione musicale si assisterebbe a una guerra tutti contro tutti per l’inserimento di un brano, di una corrente o di un autore in questo canone. La scelta operata è stata dettata, quindi, da parametri tecnici valutati come fondamentali.
La storia della musica rock sarà il pretesto per un discorso più ampio che riguarderà l’ascolto consapevole e la creazione di dibattiti a partire da codici condivisi.

 

Sentire non significa ascoltare. L’atto dell’ascolto implica l’uso dell’attenzione e sfrutta, quindi, le nostre capacità cognitive, necessitando, per sua natura intrinseca, di un ancoraggio culturale e un relativo bagaglio di conoscenze. L’atto dell’ascolto è, solitamente, del tutto cosciente e può essere trattato, studiato e acuito se considerato come tale.
Le diversità nell’apparato uditivo che caratterizzano le differenze di percezione non sono fondamentali quando si parla di ascolto; la capacità di codifica e decodifica di codici condivisi è invece un momento primario per determinare l’ascolto in sé stesso.

 

Il percorso che affronteremo e le nozioni che verranno date sono finalizzate a portare gli uditori verso il ruolo di ascoltatori. Ascoltatori consapevoli delle loro possibilità e dei limiti che, come chiunque altro, si hanno.
L’ascolto sarà inteso come un atto percettivo, ma che fonda il suo sviluppo sulla conoscenza e un’appartenenza culturale forte, anche se spesso celata.

 

Metodo

Si è scelto di seguire diverse direttrici al fine di fornire una buona panoramica dell’argomento trattato e stimolare diversi spunti di riflessione. Le informazioni e le nozioni puramente enciclopediche da poter utilizzare in relazione a questo argomento sono così numerose, da imporre scelte drastiche. Sono quindi queste scelte a determinare la direzione stessa del percorso. Considerando il tempo a disposizione e gli obiettivi, gli argomenti da trattare sono diventati il fondamento delle affermazioni che concluderanno questo ciclo di incontri.

Così affronteremo:

Aspetti storici
Aspetti teorici e tecnici

Non mancheranno certamente esempi musicali che lambiranno epoche e sonorità differenti. I brani sono stati scelti funzionalmente in relazione al contesto e al significato che si voleva loro attribuire.
Sfrutteremo anche brevi esempi interattivi al fine di coinvolgere e far toccare con mano alcuni aspetti tecnico – percettivi di facile assimilazione.

Alla fine di ogni argomento ci sarà spazio per le domande e la discussione.